Aiac Novara e Vco


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Statuto Provinciale

Gruppo Provinciale

STATUTO A.I.A.C. PROVINCIALE


Art.1 – Costituzione e scopi

1.1 Nelle provincie di Novara e Verbania è costituito il Gruppo Provinciale AIAC Novara & VCO che persegue gli scopi di cui all’art.1 dello Statuto dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio.

Art 2. – Sede
2.1 La sede del Gruppo Provinciale viene stabilito di volta in volta dall’Assemblea dei Soci.

Art. 3 – Associati
3.1 Possono associarsi al Gruppo Provinciale, mediante il pagamento della quota associativa, gli allenatori comunque denominati che abbiano i requisiti e alle condizioni previste dall’art.1 dello Statuto AIAC e che abbiano la residenza nella provincia di Novara o Verbania.
3.2 Possono associarsi anche gli allenatori residenti in altre provincie che abbiano stabile dimora nella provincia o vi svolgano la loro attività, limitatamente alle stagioni durante le quali svolgono tale attività.
3.3 Per residenza si intende esclusivamente quella riportata dell’albo dei Tecnici del Settore Tecnico.

Art. 4 – Organi del Gruppo Provinciale
4.1 Sono organi del Gruppo Provinciale:
a) L’Assemblea Generale provinciale
b) Il Presidente
c) Il Consiglio Direttivo
4.2 E’ motivo di immediata decadenza dei componenti i suddetti organi, la mancata iscrizione all’A.I.A.C.

Art. 5 – Assemblea Generale Provinciale
5.1 L’Assemblea generale provinciale è costituita dagli allenatori iscritti al Gruppo in regola col pagamento delle quote provinciali.
5.2 L’Assemblea generale si riunisce una volta all’anno in sessione ordinaria entro il 31 maggio.
5.3 Può, altresì, riunirsi in sessione straordinaria per decisione del Presidente o su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo o di un quinto degli associati di cui al comma 1.
5.4 La convocazione delle Assemblee è diramata dal Presidente agli associati almeno 15 giorni prima dell’assemblea con lettera in cui saranno precisati luogo, data e ora e l’ordine del giorno.
5.5 Le assemblee saranno presiedute da un Associato nominato in apertura di seduta.
5.6 Funge da segretario quello del Gruppo o, in sua assenza o impedimento, un associato nominato dall’Assemblea in apertura di seduta.
5.7 Le assemblee risultano validamente costituite qualsiasi sia il numero degli iscritti presente.
5.8 Tutte le deliberazioni assembleari sono assunte a maggioranza di voti.
5.9 Le decisioni riguardanti le modifiche del presente Statuto dovranno essere approvate con la maggioranza dei due terzi dell’Assemblea.

Art. 6 – Attribuzioni dell’Assemblea Generale
6.1 L’Assemblea generale delibera su tutti gli argomenti che rientrano negli scopi sociali o che non siano specificatamente attribuiti ad altri organi del presente Statuto.
6.2 Nella sessione ordinaria si delibera, in particolare, su:
a) la relazione morale e finanziaria;
b) l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
c) l’elezione degli organi sociali;
d) l’approvazione o la modifica dello Statuto;
e) la nomina dei delegati regionali per l’Assemblea regionale;
f) la misura di quote di esclusiva competenza del Gruppo;
g) la sede del Gruppo;
h) ogni e qualsiasi argomento che venga sottoposto alla sua approvazione.
 
Art. 7 – Elezione del Consiglio Direttivo
7.1 Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente nominato ai sensi dell’art. 8 e da nr. 9 consiglieri eletti dall’Assemblea dei soci con voto a scrutinio segreto.
7.2 Possono essere eletti consiglieri gli associati che siano in regola col versamento della quota di iscrizione alla fine del mese precedente quello in cui si terrà l’Assemblea elettiva.
7.3 L’Assemblea, all’inizio della seduta, nomina una Commissione elettorale composta di tre membri che provvederà allo svolgimento di tutte le operazioni elettorali.
7.4 Ciascun associato potrà esprimere preferenze pari a due terzi (con arrotondamento all’intero superiore) dei componenti da eleggere.
7.5 Risulteranno eletti i candidati che avranno ottenuto il maggior numero dei voti.
7.6 A parità di voti, risulterà eletto il candidato con maggior anzianità di iscrizione All’AIAC e, in caso di ulteriore parità, più anziano di età.
7.7 In caso di dimissioni o vacanza per qualsiasi motivo di un consigliere, si provvederà alla sua nomina con quello che immediatamente segue nella lista dei voti riportati.

Art. 8 – Elezione del Presidente
8.1 Può essere eletto presidente qualsiasi associato in regola col pagamento delle quote sociali.
8.2 La votazione avviene a scrutinio segreto esprimendo una sola preferenza.
8.3 Risulterà eletto il candidato che ha conseguito la maggioranza dei voti.
8.4 In caso di parità, si procederà a tre successive votazioni, sempre a scrutinio segreto, fra i candidati in parità, sino a quando uno dei candidati non avrà raggiunto la maggioranza di cui al comma 3.
8.5 Se la parità perdurerà anche dopo la quarta votazione, si procederà alla nomina ai sensi dell’art. 7 comma 6.
8.6 L’Assemblea potrà decidere di procedere all’elezione per acclamazione.
8.7 In caso di dimissioni o vacanza per qualsiasi motivo, si provvederà alla sua sostituzione, fino alla scadenza naturale del mandato, con quello che immediatamente segue nella lista dei voti riportati o, in mancanza, con componente il C.D. scelto ai sensi dell’art. 7 comma 6.

Art. 9 – Attribuzioni del Presidente
9.1 Il Presidente che rappresenta i Gruppo a tutti gli effetti:
a) convoca l’assemblea generale;
b) convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
c) coordina l’attività di tutti gli Organi del Gruppo Provinciale;
d) da pratica attuazione, con la collaborazione del Segretario, alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;
e) redige la relazione morale e finanziaria da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo e all’Approvazione dell’Assemblea;
f) pone in essere ogni atto necessario per il raggiungimento dei fini del Gruppo
g) convoca e presiede riunioni dei soci sia ai fini informativi e di discussione dei problemi di categoria sia per aggiornamento tecnico.
9.2 Il presidente può adottare provvedimenti indifferibili e urgenti con l’obbligo di farli ratificare alla prima riunione del Consiglio Direttivo.
9.3 In caso di mancata ratifica, il Presidente decade.
9.4 In caso di impedimento viene sostituito dal Vicepresidente.

Art. 10 – Attribuzioni del Consiglio Direttivo
10.1Il Consiglio Direttivo:
a) è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo Provinciale;
b) si attiva per il raggiungimento degli scopi sociali;
c) si incarica di far rispettare lo Statuto nazionale e quello regionale.
10.2 Può proporre all’Assemblea, anno per anno, una quota associativa supplementare di esclusiva competenza del Gruppo.
10.3 E’ validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza di voti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
10.4 Nomina nel suo seno un Vicepresidente e un Segretario da scegliersi al di fuori dei componenti il Consiglio medesimo.
10.5 Il Consigliere decade dalla qualifica in caso di assenza a tre riunione consecutive.

Art.11 – Il Segretario
11.1 Il segretario, scelto al di fuori dei componenti il Consiglio Direttivo, coadiuva il Presidente e amministra il Gruppo, svolgendo anche le funzioni di Tesoriere l’limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione comprese le operazioni bancarie ed il prelievo di qualsiasi forma di fondi liquidi del Gruppo, nonché il rilascio di quietanze e ricevute.

Art. 12 – Durata delle cariche sociali
12.1 Gli organi sociali rimangono in carica un numero di anni pari a quello degli organi nazionali.
 
Art. 13 – L’esercizio finanziario e le entrate
13.1 Le entrate sono costituite:
a) dalla percentuale spettante sulle quote associative;
b) dalla quota, interamente spettante al Gruppo, fissata dall’assemblea;
c) da ogni altra entrata straordinaria
13.2 L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre.
13.3 Ciascun socio può in qualsiasi momento prendere visione della contabilità.

Art. 14 – Relazione morale e finanziaria
14.1 A cura del Presidente sarà presentata all’Assemblea una relazione sull’attività svolta, gli obiettivi raggiunti ed i programmi futuri.
14.2 Il Consiglio Direttivo redigerà una relazione sulla situazione finanziaria al termine di ogni esercizio.

Art. 15 – Norma di rinvio
15.1 Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme dello Statuto e dei regolamenti nazionali e regionali e, successivamente, del diritto ordinario in quanto applicabili.




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